A due Passi dal Club Nautico Savona una Città tra Storia Arte e Innovazione

Savona

Nel cuore della Riviera Ligure di Ponente, Savona è capoluogo di provincia della Regione Liguria, con circa 60.000 abitanti. E’ una città ricca di arte e di storia.

Savona unisce il fascino di un centro storico
interamente recuperato, ricco di preziose opere architettoniche e artistiche,
con la modernità del nuovo quartiere della darsena,
oggetto di una recente riqualificazione firmata da progettisti di livello internazionale.

Fortezza Priamar

Savona / Italia

Imponente fortezza cinquecentesca affacciata sul mare è oggi una sorta di “cittadella
culturale”. Ospita il Museo Archeologico, il Museo Pertini Cuneo, mostre temporanee, un moderno centro congressi e, in estate, uno spettacolare teatro all’aperto che propone una ricca rassegna di eventi.

Arte e Cultura

Savona / Italia

La torre Leon Pancaldo accoglie in porto i turisti e idealmente li guida verso il centro storico attraverso la bella Via Paleocapa, che con Corso Italia è lo storico luogo dello shopping savonese. Il porto entra dentro la città storica e il medioevale complesso monumentale del Brandale rappresenta la prima delle eccellenze che si osservano dalle banchine. L’itinerario culturale non può non includere il Duomo, con la splendida Cappella Sistina, la Pinacoteca Civica e la Fortezza del Priamar.

Torre Leon Pancaldo

Savona / Italia

Posta all’imboccatura della Vecchia Darsena, la trecentesca “Torre della Quarda” fu chiamata poi “Torre di Leon Pancaldo”, in omaggio al navigatore savonese che accompagnò Magellano nel suo primo viaggio di circumnavigazione (1520). La Torre, conosciuta oggi come la “Torretta”, è l’unica rimasta tra quelle che difendevano le porte della città, nella cinta muraria del Trecento. Ha base quadrata, con terrapieno a tre lati mentre la facciata interna, a nord, è rettilinea, in origine aperta verso un vano con volta a botte. Sul lato fronte darsena campeggia lo stemma della Repubblica di Genova, nella nicchia la statua della Madonna della Misericordia, patrona della città e il distico del poeta Gabriello Chiabrera: In mare irato in sùbita procella invoco te nostra benigna stella.

Savona Città dei Papi

Savona / Italia

Savona può definirsi con onore “Città dei Papi” grazie all’eredità culturale ed artistica lasciata da due grandi pontefici mecenati del Rinascimento Sisto IV e Giulio II, entrambi provenienti dalla famiglia savonese dei Della Rovere.

Museo D'arte Gavotti

Savona / Italia

Raccolta d’arte fra le più importanti della Liguria, la Pinacoteca Civica, allestita nel
prestigioso Palazzo Gavotti, è uno dei principali poli museali di ceramica d’Italia.
Possiede una preziosa collezione di arte antica tra cui spicca il capolavoro della
Crocifissione di Donato de’ Bardi ed è arricchita dalla presenza della Fondazione
Milena Milani dotata di opere realizzate dai più grandi maestri contemporanei da
Picasso a Mirò.

Torre del Brandale

Savona / Italia

L’antichissima Torre del Brandale si trova all’estremità Sud della zona portuale, ed è, insieme alla Torre Leon Pancaldo, uno dei monumenti-simbolo della città. La Torre risale al XII secolo, poggia su archivolti gotici e all’interno conserva affreschi trecenteschi. Nella cella campanaria rintocca la “Campanassa” – antica campana della vittoria – rimpiazzata due volte (nel 1919 e nel 1931). Il nome della Torre deriva dall’antica usanza di issare a un’asta (brandale), posta sulla torre, la bandiera del Comune.
La struttura ha base rettangolare ed è alta quasi cinquanta metri. La facciata presenta un pannello in ceramica con l’immagine della Mater Misericordiae, la stessa che assiste i naviganti, e una fascia ceramica con i numerosi e variopinti stemmi delle famiglie e delle dinastie che si sono succedute al governo della città. L’interno della torre, sede dell’associazione “A Campanassa”, è decorato da materiale antico, lapidi e frammenti marmorei di diversa provenienza.
Nei pressi della Torre si trovano altre due torri medioevali: la più alta, detta degli Scolopi, faceva parte dell’antico palazzo della famiglia Riario, la più bassa, invece, apparteneva alla famiglia Corsi. Alla sinistra si trova la “Porta Balnei” o “Porta del Bagno”, avanzo della prima cinta muraria della città (X-XI secolo).